5 • Una dichiarazione personale di un membro del Consiglio comunale di Minusio, Signor X, del 27 ottobre 1995, spiega che, quale membro dell’ufficio elettorale di Minusio, doveva timbrare quelle schede che non venivano timbrate personalmente dagli elettori. X spiega che, al massimo, il 30 % di tutte le schede di voto consegnate erano piegate e che i membri dell’ufficio elettorale potevano riconoscere senza eccezioni, durante i 10 secondi richiesti per la timbratura della scheda, segnatamente i numeri delle liste 1, 4, 5 e 6 per l’elezione del Consiglio degli Stati; soltanto i numeri delle liste 2 e 7 rispettivamente 3 e 8 potevano essere confusi.