L’avviso affisso in tutte le cabine dei locali elettorali che raccomandava di piegare e timbrare le schede non ha avuto alcun effetto, ad esempio, su quelle persone che già a casa propria avevano rinunciato ad andare a votare a causa della qualità della scheda di voto, e ancor meno sulla gran parte degli elettori che già a casa propria avevano compilato la loro scheda, non facendo quindi uso delle cabine predisposte a tale scopo. Soprattutto negli oltre 50 Comuni con un esiguo numero di elettori, il modo di piegatura delle schede costituiva un ulteriore segno distintivo, arrecando di conseguenza un ulteriore pregiudizio alla segretezza del voto.