4 • infine l’inidoneità del materiale di voto ha ingigantito le possibilità di influenzare il voto, su su fino alla corruzione elettorale. 1.6.3. Il 26 ottobre 1995 il Consiglio di Stato ticinese ha respinto il ricorso, con voto non unanime, senza peraltro contestare la trasparenza delle schede. I provvedimenti adottati dallo stesso e nuovamente difesi erano del tutto inadeguati a tutelare la segretezza del voto.