Questa rinuncia risulta sì in consonanza con il nuovo tenore di legge, ma comporta una violazione di diritti garantiti costituzionalmente. Questo fatto ha falsato il risultato elettorale a tre livelli: • molti elettori, intimoriti dalla violazione della segretezza del voto, si sono sentiti costretti ad esprimere un voto diverso da quello ispirato dalle loro intime convinzioni; • altri elettori, sempre per paura che il contenuto della loro scheda di voto sia scoperto, sono stati indotti a rinunciare a votare;