Questa raccomandazione era stata diffusa da tutti i media e da un apposito avviso della Cancelleria di Stato (che recava pure un esempio della scheda piegata secondo tale modalità), affisso in tutti i locali elettorali sin dall’inizio delle operazioni di voto (20 ottobre 1995). Inoltre, accogliendo una proposta formulata in un’interrogazione parlamentare presentata il 13 ottobre 1995 dai granconsiglieri Giovanni Merlini (PLR) / Fulvio Pezzati (PPD) / Carlo Verda (PS), ad ulteriore garanzia della segretezza del voto, il Consiglio di Stato aveva indirizzato una seconda direttiva agli uffici elettorali comunali, con la quale faceva loro obbligo di invitare gli elettori a timbrare essi stessi