{"Signatur": "CH_VB_035", "Spider": "CH_VB", "Datum": "1995-12-04", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_035_JAAC-60-69--_1995-12-04.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150003161.pdf?ID=150003161", "Checksum": "eb3d30f4cbe5a0c54c02b6d32a787e14"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 60.69 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Nationalrat 04.12.1995 JAAC 60.69 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Conseil national 04.12.1995 JAAC 60.69 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Consiglio nazionale 04.12.1995 JAAC 60.69 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Nationalrat"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Conseil national"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Consiglio nazionale"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:29:16", "Checksum": "09b99e92cc05f1eac9f5212f04add25b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Consiglio nazionale 04.12.1995 JAAC 60.69 \r\n\n 3\n1.3.5. Da ultimo, il Consiglio di Stato rileva che, secondo la giurisprudenza\ndel Tribunale federale (TF) (DTF 119 Ia 271 segg.), perché una votazione sia\ndichiarata nulla, non solo è necessario che vengano provate le irregolarità, ma\ndev’essere pure reso verosimile, sulla base di sufficienti elementi concreti,\nche queste abbiano influenzato in modo rilevante l’esito dello scrutinio.\nIl ricorrente non ha dimostrato l’esistenza di un siffatto nesso causale. La\nbassa partecipazione della popolazione ticinese alla votazione non può essere\nascritta alla qualità delle schede di voto, o almeno non a questo unico motivo,\ncome dimostrato dall’aumento dell’astensionismo a livello svizzero. Con il\n52,1 % di votanti, il Ticino ha invece superato di gran lunga anche nel 1995 la\nmedia svizzera.\n1.4. Contro la decisione del Consiglio di Stato del Canton Ticino insorge il\nricorrente formulando all’indirizzo del neocostituito Consiglio nazionale le\nseguenti richieste (n. 6):\n1. La decisione n. 5806 di data 26 ottobre 1995 del Consiglio di Stato è\nannullata;\n2. L’elezione del 22 ottobre 1995 dei deputati ticinesi al Consiglio nazionale è\nannullata;\n3. Il Consiglio di Stato ticinese è tenuto a indire una nuova elezione dei\ndeputati ticinesi al Consiglio nazionale, previo allestimento di materiale\nelettorale idoneo.\n1.5. Dal profilo procedurale (n. 5), nella sua motivazione il ricorrente chiede\n1. che, prima di decidere in merito al ricorso, il Consiglio nazionale prenda\nvisione della videocassetta, prodotta agli atti, del programma «Caffè del\nPopolo» del 27 ottobre 1995, ore 19.00-19.30, trasmesso dall’emittente televisiva\n«Telecampione»;\n2. di essere personalmente sentito nell’ambito dell’istruzione del suo ricorso, al\nfine di poter dimostrare con quale facilità l’espressione del voto potesse essere\nriconosciuta da estranei, nonostante l’applicazione dei differenti metodi di\npiegatura delle schede.\n1.6. Per il rimanente, il ricorrente motiva il suo gravame essenzialmente come\nsegue:\n(...)\n1.6.2. Secondo il ricorrente, il Governo cantonale avrebbe adottato,\nvista l’impossibilità di una ristampa tempestiva delle schede di voto,\nsolo provvedimenti insufficienti e segnatamente avrebbe rinunciato\nall’utilizzazione, un tempo usuale, delle buste ufficiali, le uniche idonee a\ngarantire la segretezza del voto. Questa rinuncia risulta sì in consonanza\ncon il nuovo tenore di legge, ma comporta una violazione di diritti garantiti\ncostituzionalmente. Questo fatto ha falsato il risultato elettorale a tre livelli:\n• molti elettori, intimoriti dalla violazione della segretezza del voto, si sono\nsentiti costretti ad esprimere un voto diverso da quello ispirato dalle loro\nintime convinzioni;\n• altri elettori, sempre per paura che il contenuto della loro scheda di voto sia\nscoperto, sono stati indotti a rinunciare a votare;\n\n"}