In altri termini, pretende che l’UFR non abbia accertato in modo sufficiente lo stato in cui essa si trovava al momento dell’effettuazione delle audizioni sui motivi d’asilo. L’autorità inferiore ha dal canto suo ritenuto nel giudizio litigioso che l’interessata ha manifestato un comportamento strano, ma che lo stesso comportamento non poteva spiegare di per sé le lacune flagranti che risultano nelle ragioni fornite a fondamento della sua domanda d’asilo né trovare giustificazione nel suo grado d’istruzione (meglio sarebbe stato dire nella sua incultura).