Nella risposta al ricorso, l’UFR ha osservato che la capacità di discernimento è di regola presunta per persona che non sia priva della facoltà d’agire ragionevolmente per effetto della sua età infantile o di infermità o debolezza mentale, di ebbrezza o di uno stato consimile (art. 16 del codice civile svizzero del 10 dicembre 1907 [CC], RS 210). Il fatto che la ricorrente abbia potuto lasciare il suo Paese e venire in Svizzera - con l’aiuto di un passatore come la stragrande maggioranza dei richiedenti - a depositare una domanda d’asilo e esporre - anche se succintamente - le ragioni e i timori che l’avevano spinta a