3 l’UFR non ha ritenuto di dovere disporre un accertamento medico per cerziorarsi dello stato mentale della stessa, accertamento tutt’altro che marginale ai fini di una retta istruzione della domanda d’asilo. Si censura il fatto che l’UFR si sia sostituito al medico-specialista ed abbia ritenuto di poter statuire sulla base di dichiarazioni di una persona che l’autorità inferiore stessa ha indicato presentare un comportamento strano.