Contemporaneamente, l’UFR ha pronunciato l’allontanamento della richiedente dalla Svizzera, nonché l’esecuzione dell’allontanamento stesso siccome lecita, ragionevolmente esigibile e possibile. Il 3 novembre 1993, l’interessata - tramite il suo patrocinatore - ha inoltrato un ricorso dinanzi alla Commissione svizzera di ricorso in materia d’asilo (CRA) contro la decisione dell’UFR. Chiede che sia constatata la nullità del giudizio litigioso, vuoi che lo stesso sia annullato per violazione del diritto federale con rinvio degli atti all’autorità inferiore per nuovo giudizio.