D’altra parte, l’UFR ha osservato che nel corso dell’audizione federale è emerso che l’interessata capisce perfettamente le domande postele e che le risposte dipendono semplicemente dalla natura delle domande. Inoltre, l’interessata non ha avuto difficoltà, secondo l’autorità inferiore, a dettagliare la sua vita quotidiana ed a menzionare i membri della sua famiglia, ma più si è chiesto dei suoi motivi d’asilo propriamente detti, più le risposte sono state generiche ed evasive. L’autorità inferiore ha poi rilevato che la richiedente, che si è dichiarata illetterata, ha apposto la sua firma sul verbale d’audizione federale.