Quanto ai motivi d’asilo, l’interessata ha semplicemente affermato che lei ed il padre sarebbero stati vittima di continue oppressioni da parte delle autorità e la situazione si sarebbe fatta vieppiù pericolosa in ragione del fatto che le autorità stesse avrebbero ritenuto che ricevessero e dessero aiuto a dei rivoluzionari. L’interessata non ha saputo indicare né quante volte, né quando, né dove, né da chi sarebbe stata fermata, interrogata e maltrattata (ha detto che forse si trattava di autorità statuali), né per quanto tempo sarebbe stata trattenuta dalle persone in questione, né infine indicare a quale data ha lasciato il suo Paese d’origine e neppure quella