Il 4 dicembre 1990 è stata esperita da parte delle autorità cantonali l’audizione sui motivi d’asilo. Dal verbale risulta che «l’asilante non ha cognizione di tempo, luogo e spazio, pertanto il suo racconto è sommario», che «l’asilante non è in grado di rispondere non comprendendo il senso delle domande in oggetto» e infine «Non vengono formulate altre domande tantomeno spiegate le procedure finali in quanto come già descritto l’asilante non è in grado di comprendere il senso di queste disposizioni». La rappresentante dell’istituzione di soccorso, dal canto suo, ha osservato:«La richiedente soffre di gravi turbe mentali, non è in grado di gestire un’audizione».