{"Signatur": "CH_VB_031", "Spider": "CH_VB", "Datum": "1996-08-16", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_031_JAAC-62-15--_1996-08-16.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150003818.pdf?ID=150003818", "Checksum": "cd4540c36ad4b104066f13079dab3d1c"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 62.15 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Schweizerische Asylrekurskommission (ARK) 16.08.1996 JAAC 62.15 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission suisse de recours en matière d'asile 16.08.1996 JAAC 62.15 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo 16.08.1996 JAAC 62.15 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Schweizerische Asylrekurskommission (ARK)"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission suisse de recours en matière d'asile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo"}, {"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Commission suisse de recours en matière d'asile, jusqu'à 2006"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:28:27", "Checksum": "d531694954230383918e3243b7e65f58", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo 16.08.1996 JAAC 62.15 \r\n\n 7\nintellettuali, accertamenti che uniti a quelli fatti nel corso dell’audizione\npresso il «Centre d’enregistrement pour requérants d’asile à Genève» (CERA)\ne quella cantonale dai funzionari interroganti e dalla rappresentante\ndell’istituzione di soccorso presente all’audizione cantonale erano più che\nsufficienti per dovere ordinare d’ufficio una perizia sullo stato mentale\ndi H. U. (cfr. GICRA 1995 n. 23, pag. 218 in relazione a GICRA 1993 n. 15).\nNon giova alla conclusione dell’autorità inferiore neppure l’affermazione\nsecondo la quale se l’interessata avesse agito in modo irragionevole per\nuno dei motivi enunciati all’art. 16 CC, le autorità cantonali non avrebbero\nomesso di designarle un tutore, ove solo si pensi che la procedura d’asilo\nè una procedura federale, di modo che spetta se del caso alla competente\nautorità federale (l’UFR), unica ad avere cognizione di un’eventuale incapacità\ndi discernimento in relazione alla procedura d’asilo medesima, di segnalare\nall’autorità tutoria cantonale l’esistenza di un caso di tutela (art. 369 cpv. 2 CC).\nPer quanto attiene al silenzio della rappresentante dell’istituzione di soccorso\npresente all’audizione federale, di per sé di nessuna rilevanza ritenuto che\nl’UFR stesso ha fatto riferimento ad un comportamento strano da parte della\nricorrente, giova altresì rilevare che non risulta che alla stessa sia stata posta\nla questione se intendesse formulare obiezioni o proporre di procedere ad\naltri chiarimenti e che la sua sola firma, apposta sull’ultima pagina del verbale\nd’audizione federale, in siffatta circostanza, non può che essere interpretata\nsiccome attestativa della sua presenza, un’interpretazione più estensiva\napparendo arbitraria. Da quanto esposto, discende che già per questo motivo\nla decisione impugnata viola il diritto federale ed incorre nell’annullamento.\nPer completezza sia detto che l’insufficiente accertamento dei fatti (e la\nviolazione del diritto d’essere sentito) non costituisce di regola un motivo\ndi nullità di una decisione, ma di annullabilità (Blaise Knapp, Précis de droit\nadministratif, 4a ed., Basilea e Francoforte sul Meno 1991, pag. 255 e segg.).\nb. Ma non solo l’UFR ha ritenuto, sulla base delle risultanze processuali e delle\nproprie constatazioni, di non dovere ordinare una perizia sullo stato mentale\ndella ricorrente, ma nemmeno ha esaminato in presenza di un comportamento\nstrano della stessa, del suo analfabetismo e dell’incoerenza dei suoi propositi\nin relazione alla domanda d’asilo (lacune flagranti), se fossero dati perlomeno\ni presupposti dell’applicazione dell’art. 29 cpv. 5 OG per manifesta incapacità\ndi compiere personalmente i necessari atti di causa. Pure in questo ambito\nl’UFR ha accertato in modo insufficiente la fattispecie (per non parlare della\nviolazione del diritto d’essere udito che ne è conseguito) ciò che implica pure\nl’annullamento del giudizio querelato.\n6. Quando la CRA annulla una decisione, essa si sostituisce di regola all’istanza\ninferiore e giudica direttamente nel merito o eccezionalmente rinvia la causa\nall’autorità inferiore per nuovo giudizio (art. 61 cpv. 1 PA). In particolare,\nessa si sostituirà all’autorità inferiore se gli atti sono completi e comunque\nsufficienti a statuire sull’applicazione del diritto federale. (cfr. GAAC 61.13 e\nrelativo\nriferimento). Nel caso concreto tale requisito non è manifestamente adempito.\nGli atti di causa vanno pertanto rinviati all’UFR affinché proceda alla\ncompletazione delle indagini (perizia sullo stato mentale della ricorrente - in\nsubordine diffida a munirsi di un difensore d’ufficio vuoi assegnazione dello\nstesso giusta l’art. 29 cpv. 5 OG, nuova audizione sui motivi d’asilo, secondo\n\n8\nla procedura adeguata al caso concreto, al fine di accertare in modo serio e\ncompleto i fatti determinanti in materia d’asilo e d’allontanamento) ed emani\nuna nuova decisione.\n\n9\nSchweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften\nArchives fédérales suisses, Publications officielles numérisées\nArchivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali\n\nJAAC 62.15 - Estratto della giurisprudenza della Commissione svizzera di ricorso in\nmateria d'asilo del 16 agosto 1996\n\nIn Verwaltungspraxis der Bundesbehörden\nDans Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération\nIn Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione\n\nJahr 1998\nAnnée\nAnno\n\nBand 62\nVolume\nVolume\n\nSeite ---\nPage\nPagina\n\nRef. No 150 003 818\n\nDas Dokument wurde durch das Schweizerische Bundesarchiv und die Bundeskanzlei konvertiert.\nLe document a été digitalisé par les Archives Fédérales Suisses et la Chancellerie fédérale.\nIl documento è stato convertito dall'Archivio federale svizzero e della Cancelleria federale.\n"}