{"Signatur": "CH_VB_031", "Spider": "CH_VB", "Datum": "1997-04-08", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_031_JAAC-62-10--_1997-04-08.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150003722.pdf?ID=150003722", "Checksum": "fafb7b2311a98a0a57cfa6b3027792d8"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 62.10 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Schweizerische Asylrekurskommission (ARK) 08.04.1997 JAAC 62.10 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission suisse de recours en matière d'asile 08.04.1997 JAAC 62.10 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo 08.04.1997 JAAC 62.10 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Schweizerische Asylrekurskommission (ARK)"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission suisse de recours en matière d'asile"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo"}, {"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Commission suisse de recours en matière d'asile, jusqu'à 2006"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:28:07", "Checksum": "636aa9ba790d5ee5da0a8c763ce89515", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo 08.04.1997 JAAC 62.10 \r\n\n JAAC 62.10\n\nEstratto di una sentenza della Commissione svizzera di\nricorso in materia d’asilo dell’8 aprile 1997\n\nDécision de principe de la Commission suisse de recours en matière\nd’asile[18].\nArt. 5 PA. Le fait de rayer du rôle une demande d’asile n’est pas une\ndécision au sens de cette disposition.\n1. Le fait que l’ODR raie du rôle une demande d’asile en raison du\nretrait de celle-ci ou de la disparition du requérant ne constitue pas une\ndécision au sens de l’art. 5 PA et n’est pas susceptible de recours auprès\nde la CRA (consid. 2a-f).\n2. La radiation ainsi ordonnée n’a pas autorité de chose jugée. Si le\nrequérant entend la remettre en cause, il lui appartient d’agir par le\nbiais d’une demande de réouverture de la procédure (consid. 2-4).\n3. La décision d’irrecevabilité ou de rejet de la demande de réouverture\nde la procédure est une décision au sens de l’art. 5 al. 1 let. c PA. Elle\npeut faire l’objet d’un recours auprès de la CRA (consid. 3b).\n\nGrundsatzentscheid der Schweizerischen Asylrekurskommission[17].\nArt. 5 VwVG. Fehlender Verfügungscharakter eines\nAbschreibungsbeschlusses des BFF.\n1. Der Beschluss, mit welchem das BFF ein Asylgesuch - nach\nUntertauchen des Gesuchstellers oder infolge Rückzugs - als erledigt\nabschreibt, stellt keine Verfügung im Sinne des Art. 5 VwVG dar und\nkann daher nicht bei der ARK angefochten werden (E. 2a-f).\n2. Der Abschreibungsbeschluss des BFF erwächst nicht in Rechtskraft.\nWerden dagegen Einwendungen erhoben, sind diese beim BFF\nim Rahmen eines Gesuches um Wiederaufnahme des Verfahrens\nvorzubringen (E. 2-4).\n\n1\n3. Tritt das BFF auf das Wiederaufnahmegesuch nicht ein oder weist es\ndieses ab, so stellt dies eine Verfügung im Sinne von Art. 5 Abs. 1 Bst. c\nVwVG dar, welche bei der ARK angefochten werden kann (E. 3b).\n\nDecisione di principio della Commissione svizzera di ricorso in materia\nd’asilo[16].\nArt. 5 PA. Il provvedimento di stralcio dai ruoli di una domanda d’asilo\nnon è una decisione ai sensi di questa disposizione.\n1. Il provvedimento di stralcio dai ruoli di una domanda d’asilo\nda parte dell’UFR, per intervenuta desistenza o irreperibilità del\nrichiedente l’asilo, non costituisce una decisione giusta l’art. 5 PA e non\nè pertanto suscettibile di ricorso dinanzi alla CRA (consid. 2a-f).\n2. Il provvedimento di stralcio reso dall’UFR non acquista forza di cosa\ngiudicata e le censure sollevate contro lo stesso dalla parte devono\nessere fatte valere in una domanda di ripristino della procedura d’asilo\nda presentare all’UFR medesimo (consid. 2-4).\n3. La dichiarazione d’inammissibilità o il diniego della domanda di\nripristino della procedura d’asilo da parte dell’UFR costituiscono delle\ndecisioni ai sensi dell’art. 5 cpv. 1 lett. c PA impugnabili innanzi alla\nCRA (consid. 3b).\n\nRiassunto dei fatti:\n\nH. B. ha presentato una domanda d’asilo il 6 novembre 1996. In data\n21 novembre 1996 è stato attribuito al Cantone Ticino.\nL’interessato è stato udito una prima volta sommariamente presso il centro\ndi registrazione il 19 novembre 1996. Il 31 dicembre 1996 è stato invitato\ndall’autorità cantonale a presentarsi il giorno 15 gennaio 1997 per l’audizione\nsui motivi d’asilo. H. B. non si è presentato a siffatta audizione. Le competenti\nautorità cantonali hanno allora informato l’Ufficio federale dei rifugiati (UFR)\ndella circostanza, nonché segnalato l’intervenuta irreperibilità dell’interessato\n(assente dalla Croce rossa svizzera [CRS] di Lugano dal 10 dicembre 1996).\nIl 5 febbraio 1997, preso atto dell’irreperibilità di H. B., l’UFR ha stralciato dai\nruoli la domanda d’asilo da questi presentata. L’autorità inferiore ha indicato\nquale rimedio giuridico contro il provvedimento di stralcio il ricorso dinanzi\nalla Commissione svizzera di ricorso in materia d’asilo (CRA).\nIl 12 febbraio 1997, l’interessato ha inoltrato ricorso davanti alla CRA contro\nil succitato provvedimento di stralcio dai ruoli della sua domanda d’asilo\nreso dall’UFR. Il ricorrente si duole di una constatazione inesatta dei fatti\ngiuridicamente rilevanti, ritenuto che egli non si è mai reso irreperibile come\npreteso nel giudizio litigioso, dal momento che poteva essere raggiunto presso\n\n2\nil fratello nel Canton Vallese, recapito noto al CRS di Lugano. L’insorgente\nha chiesto pure di essere posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria e del\ngratuito patrocinio.\nLa CRA ha dichiarato il ricorso inammissibile e rinviato gli atti all’UFR per\nl’esame delle censure sollevate nel ricorso stesso nell’ambito di una domanda\ndi ripristino della procedura d’asilo ai sensi dei considerandi.\n\nDai considerandi:\n\n"}