sentenza inedita del Tribunale federale del 20 marzo 1992). Importa invece che vi sia assoggettamento volontario al governo di detto Paese, ciò che implica una normalizzazione delle relazioni tra lo Stato e l’individuo. Ne consegue che va tenuto conto sia del motivo che della durata del soggiorno, nonché dell’eventuale clandestinità del viaggio e del soggiorno, della frequenza dei rimpatrii, dell’esposizione o meno a intimidazioni da parte delle autorità del Paese d’origine. b. In tal contesto può essere fatto riferimento alla prassi di diversi altri Stati quali il Belgio, l’Olanda, il Lussemburgo e la Germania (cfr.