trattandosi di un apolide, se, cessate le circostanze in base alle quali è stato riconosciuta come rifugiato, egli è in grado di ritornare nello Stato del suo domicilio precedente (salvo che possa invocare motivi gravi derivanti da precedenti persecuzioni per rifiutare di tornare in tale Paese). b. Le prime quattro clausole di cessazione implicano un atto volontario da parte del rifugiato, quali la ripresa della protezione del Paese d’origine, la riacquisizione della cittadinanza persa, l’acquisizione di una nuova cittadinanza, o ancora il ristabilimento del domicilio nel Paese d’origine nel quale non si era più recato per timore d’essere perseguitato.