si basa sulle direttive dell’Ufficio intercantonale di controllo dei medicamenti (UICM) per distinguere fra medicamenti e derrate alimentari; se nella fabbricazione di un prodotto vengono rispettate le direttive sull’alcool dell’UICM, si tratta di un medicamento. Se le prescrizioni non vengono osservate, la volontà di imposizione fiscale espressa dal legislatore costituzionale in materia di politica della salute potrebbe facilmente essere aggirata attraverso la designazione di un prodotto quale medicamento (consid. 4).