- Non vi sono indizi, nella fattispecie, che l’autore abbia collaborato con membri del PKK dal momento della sua partenza o che lui o la sua famiglia siano stati ricercati dalle autorità turche. - Nonostante la grave situazione dal punto di vista dei diritti dell’uomo in Turchia, l’autore non è esposto al rischio di essere sottoposto a torture nel caso di un rinvio.