Il DFF respinse la domanda di risarcimento dell’11 maggio 2004 con decisione del 19 gennaio 2005, sostenendo in primo luogo che non vi era stato diniego di giustizia o violazione del diritto di essere sentito, considerato che l’istanza del 16 aprile 2003 era pervenuta all’UFG, a causa delle festività pasquali, solo in data 23 aprile 2003, ossia dopo la decisione di restituzione degli averi sequestrati. In secondo luogo il DFF si appellava all’art. 12 della legge federale del 14 marzo 1958 su la responsabilità della Confederazione, dei membri delle autorità federali e dei funzionari federali (LResp, RS 170.32), ritenuto che contro la decisione del 22 aprile 2003 è dato ricorso di diritto