sotto forma di brevetto, con allegato copia del verbale di interrogatorio del 1° febbraio 2001, dal quale si evince che Z. aveva firmato l’ordine di bonifico a favore di X. in data 27 giugno 2000, apprendendo allora che i suoi conti erano stati bloccati. F. Il DFF respinse la domanda di risarcimento dell’11 maggio 2004 con decisione del 19 gennaio 2005, sostenendo in primo luogo che non vi era stato diniego di giustizia o violazione del diritto di essere sentito, considerato che l’istanza del 16 aprile 2003 era pervenuta all’UFG, a causa delle festività pasquali, solo in data 23 aprile 2003, ossia dopo la decisione di restituzione degli averi sequestrati.