Visto tuttavia che Z. ne aveva confermata l’esistenza nei suoi verbali di interrogatorio, la X. chiedeva la citazione di Z. quale teste e il richiamo dall’UFG dell’incarto sequestrato presso la Bank di D. In merito alla composizione dell’importo richiesto quale risarcimento del danno la X. dichiarò che esso risultava dal debito complessivo di EUR 965’258.40 di cui alla fattura del 26 giugno 2000 dedotto l’importo di EUR 458’684,50 pagato dalla Y. attraverso un suo proprio creditore. Conformemente alla richiesta della X., il 26 novembre 2004 il DFF sospese il procedimento fino al 15 dicembre 2004, data in cui il legale della X. produsse l’originale della dichiarazione di Z.,