malgrado la sua opposizione alla revoca del sequestro, ritenendolo pertanto responsabile del danno cagionatole. L’UFG replicò con scritto del 6 ottobre 2003 ribadendo la sua posizione. C. L’11 maggio 2004 la X. inoltrò dinanzi al Dipartimento federale delle finanze (DFF), per il tramite del suo legale, una domanda di risarcimento per l’importo totale di EUR 506’573.90 oltre interessi al 5% dal 30 giugno 2000, corrispondente al credito residuo sulla fattura del 26 giugno 2000.