Questa formulazione descrive il rapporto funzionale che deve necessariamente esservi fra la funzione esercitata e l’attività che ha cagionato il danno. Dalla dottrina e dalla giurisprudenza emerge che questo aspetto deve essere interpretato in modo piuttosto largo, considerando la responsabilità che la Confederazione deve assumere quale organizzazione e il conseguente obbligo di agire con diligenza nella scelta, nell’istruzione e nella sorveglianza del suo personale (consid. 3c e 4d).