La colpa propria della persona interessata interrompe il nesso di causalità unicamente se, sulla base delle circostanze concrete, raggiunge un grado di intensità tale che il comportamento dei funzionari passa completamente in secondo piano (consid. 9d). - Rinvio all’autorità inferiore per la determinazione dell’entità del danno e il calcolo del risarcimento (consid. 11a e 11b).