{"Signatur": "CH_VB_017", "Spider": "CH_VB", "Datum": "2004-06-30", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_017_JAAC-68-119--_2004-06-30.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150006251.pdf?ID=150006251", "Checksum": "a36525d40689e42eaa095cf269458312"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 68.119 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Rekurskommission für das öffentliche Beschaffungswesen 30.06.2004 JAAC 68.119 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de marchés publics, jusqu'à 2006 30.06.2004 JAAC 68.119 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici 30.06.2004 JAAC 68.119 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Rekurskommission für das öffentliche Beschaffungswesen"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de marchés publics, jusqu'à 2006"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:21:52", "Checksum": "aceecc3438b0f04e2f2f861058662714", "Chunktext": "Extrait de l'arrêt Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de marchés publics, jusqu'à 2006 30.06.2004 JAAC 68.119 \r\n\n 2\nAcquisti pubblici di servizi in procedura aperta (prestazione di\nimprenditore generale). Considerazione del grado di idoneità nel\nquadro dei criteri di aggiudicazione. Verifica da parte dell’ente\naggiudicatore. Principi della parità di trattamento e della trasparenza.\nArt. 1 cpv. 1 lett. a, art. 8 cpv. 1 lett. a e art. 21 LAPub. Art. VI § 4 AAPub.\nArt. 49 lett. b PA.\n- In linea di principio, i criteri di aggiudicazione e di idoneità devono\nessere chiaramente distinti (consid. 4d/aa). Tuttavia, nel quadro degli\nacquisti pubblici di servizi che portano su una prestazione intellettuale,\nil cui contenuto non può essere specificato con precisione a priori e\nche sono attribuiti unicamente in procedura aperta, a determinate\ncondizioni nell’esame dei criteri di aggiudicazione è possibile utilizzare\nanche i criteri legati materialmente all’idoneità (consid. 4d/bb, cc e ee).\nNella fattispecie tale possibilità è ammessa, trattandosi di un acquisto\npubblico relativo a prestazioni di imprenditore generale (consid. 4e).\n- Un dialogo tecnico fra un ente aggiudicatore e un futuro appaltatore\nè lecito se non viola il principio della parità di trattamento e non\nsopprime la concorrenza (consid. 3a). Nella fattispecie, l’intervento\ndell’aggiudicatore nella fase preparatoria dei piani non ha sfavorito\ngli altri offerenti (consid. 3b).\n- I principi della parità di trattamento e di trasparenza possono essere\nviolati se l’idoneità di un offerente non è esaminata, se non è esaminata\ncorrettamente, oppure se non è documentata e non può quindi essere\nricostruita (consid. 4d/aa e 5a). In casu, dato che il capo del progetto\ndesignato ha lasciato la società che era a capo del gruppo appaltatore,\nl’ente aggiudicatore aveva il dovere di verificare in modo approfondito\nse la partecipazione della persona in questione, che esercitava ormai\nle sue attività in qualità di indipendente, corrispondeva ancora a\nquella di un capo di progetto e doveva quindi valutare se occorresse\nriesaminare la nota attribuita all’appaltatore (consid. 5b et c).\n- L’ente aggiudicatore che attribuisce note molto tolleranti\nall’organigramma dell’appaltatore e giudica con severità quello del\nricorrente viola il principio della parità di trattamento (consid. 5d).\n\nRésumé des faits:\nA. Le 25 juillet 2003, Y. publia dans la Feuille officielle suisse du commerce\n(FOSC) un appel d’offres dans le cadre d’une procédure ouverte concernant\ndes prestations de mandataire général (architecte, ingénieur civil, ingénieur)\npour la ré-affectation de la halle des wagons des T. à V. (projet R.). Dans le\ndélai échéant au 10 décembre 2003, suite à deux prolongations décidées par le\npouvoir adjudicateur, le Groupement X., composé des sociétés (…) déposa une\noffre. Par décision du 29 janvier 2004, publiée dans la FOSC du (…), Y. adjugea\nle marché à un autre soumissionnaire, le Groupement Z.\nB. Par courrier du 25 février 2004, le Groupement X., composé des sociétés (…;\nci-après: les recourantes), a formé recours contre la décision d’adjudication\nauprès de la Commission fédérale de recours en matière de marchés publics\n\n"}