1e, 2 e 4). Nella fattispecie in esame il ricorrente non era rappresentato da un avvocato, né era immediatamente riconoscibile che il rimedio di diritto indicato dall’UFSP non fosse corretto. In tali circostanze e conformemente alla regola dell’art. 38 PA, l’indicazione inesatta del rimedio giuridico non deve cagionare pregiudizio alcuno al ricorrente. a. Visto quanto sopra il ricorso deve essere innanzitutto trasmesso all’autori­tà competente (art. 8 cpv. 1 PA; DTF 123 II 238 consid. 8b). L’art. 35 LSu prevede che le decisioni in materia di aiuti finanziari possono essere impugnate conformemente alle disposizioni generali della PA.