{"Signatur": "CH_VB_017", "Spider": "CH_VB", "Datum": "2000-02-29", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_017_JAAC-64-60--_2000-02-29.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150004802.pdf?ID=150004802", "Checksum": "71f3515eab227d0bbb31d7e9c3b6bf8d"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 64.60 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Rekurskommission für das öffentliche Beschaffungswesen 29.02.2000 JAAC 64.60 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de marchés publics, jusqu'à 2006 29.02.2000 JAAC 64.60 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici 29.02.2000 JAAC 64.60 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Rekurskommission für das öffentliche Beschaffungswesen"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de marchés publics, jusqu'à 2006"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:25:16", "Checksum": "a226952c2af74390bebd85691e32a255", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici 29.02.2000 JAAC 64.60 \r\n\n 2\ngiurisdizione è quindi attribuita da leggi speciali (art. 71a cpv. 1 PA). In limine,\noccorre pertanto esaminare se la Commissione acquisti pubblici è competente\nper entrare nel merito del gravame.\nb. In virtù dell’art. 27 cpv. 1 della legge federale sugli acquisti pubblici del\n16 dicembre 1994 (LAPub, RS 172.056.1), contro le decisioni del committente\nè dato ricorso alla Commissione acquisti pubblici. La LAPub è applicabile\nall’aggiu­- dicazione di commesse di forniture, di commesse di servizi o di\ncommesse edili da parte dell’Amministrazione generale della Confederazione\n(art. 2 cpv. 1 lett. a e art. 5 LAPub).\nL’art. 5 LAPub definisce la commessa pubblica un contratto tra il committente\ne un offerente riguardante l’acquisto di beni mobili (commessa di forniture),\nla fornitura di prestazioni di servizio (commessa di servizi) o l’esecuzione di\nlavori edi­lizi o del genio civile (commessa edile). Per l’interpretazione della\nnozione di «contratto» può essere utile far riferimento alla regolamentazione\ndelle Comunità europee, ritenuto che il legislatore ha voluto assicurare, nella\nmisura del possibile, l’eurocompatibilità del diritto svizzero in materia di\nacquisti pubblici (Messag­gio 2 GATT, FF 1994 IV 1154 seg. e 1183 seg.; Evelyne\nClerc, L’ouverture des marchés publics: Effectivité et protection juridique,\nFriburgo 1997, pag. 405; decisione della Commissione acquisti pubblici del\n29 giugno 1998, pubblicata nella GAAC 63.15 consid. 1d, e dell’8 ottobre 1998,\npubblicata nella GAAC 63.16 consid. 1a). L’art. 1 lett. a delle direttive delle\nComunità europee sulle commesse di forniture, di servizi e edili e l’art. 1\n§ 4 della direttiva settoriale prevedono che una commessa pubblica è un\ncontratto a titolo oneroso (direttiva 93/36/CEE del Consiglio del 14 giugno 1993\nsulla coordinazione delle procedure di aggiudicazione delle commesse di\nforniture, Gazzetta ufficiale [GU] 1993 L 199/1; direttiva 93/37/CEE del Consiglio\ndel 14 giugno 1993 sulla coordinazione delle procedure di aggiudicazione\ndelle commesse edili, GU 1993 L 199/54; direttiva 92/50/CEE del Consiglio\ndel 18 giugno 1992 sulla coordinazione delle procedure di aggiudicazione\ndelle commesse di servizi GU 1992 L 209/1; direttiva 93/38/CEE del Consiglio\ndel 14 giugno 1993 sulla coordinazione delle procedure di aggiudicazione\ndelle commesse nei settori dell’acqua, dell’ener­gia, dei trasporti e delle\ntelecomunicazioni, GU 1993 L 199/84). Di conseguenza, affinché siano dati\ngli estremi di una commessa pubblica, è necessario che sia versata una\nremunerazione all’offerente in cambio della sua prestazione (cfr. anche\nChristian Bock, Das europäische Vergaberecht für Bauaufträge, Basilea e\nFrancoforte sul Meno 1993, pag. 265; Thierry Vinois, L’ouverture des marchés\npublics à l’horizon, in: Aspects du droit des marchés publics, Friburgo 1992,\npag. 40; Nicolas Michel, La passation des marchés publics en droit européen,\nin: Journées du droit de la construction, vol. II, Séminaire pour le droit de la\ncons­truction, Friburgo 1993, pag. 69).\nLa commessa pubblica ha quindi carattere sinallagmatico. Non vi è in\nparticolare contratto a titolo oneroso in caso di prestazioni unilaterali, quali gli\naiuti finanziari, la messa a disposizione di capitali o i trasferimenti contabili\nche permettono al beneficiario di svolgere determinati compiti nell’interesse\npubblico (cfr. a questo proposito la motivazione della Commissione europea\nrelativa alla proposta di direttiva del Consiglio sulla coordinazione delle\nprocedure di aggiudicazione delle commesse pubbliche di servizi COM (90)\n372 in fine del 6 dicembre 1990, punto 25). Vista l’assenza di uno scambio di\nprestazioni (prestazione e controprestazione), un aiuto finanziario non può\n\n"}