{"Signatur": "CH_VB_017", "Spider": "CH_VB", "Datum": "1997-05-26", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_017_JAAC-61-76--_1997-05-26.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150003596.pdf?ID=150003596", "Checksum": "6c60ab032aafef6874e23065729e5d1d"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 61.76 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Rekurskommission für das öffentliche Beschaffungswesen 26.05.1997 JAAC 61.76 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de marchés publics, jusqu'à 2006 26.05.1997 JAAC 61.76 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici 26.05.1997 JAAC 61.76 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Rekurskommission für das öffentliche Beschaffungswesen"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de marchés publics, jusqu'à 2006"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:28:16", "Checksum": "675c6391b9f0b60b094d5f642d459533", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici 26.05.1997 JAAC 61.76 \r\n\n1. La Commissione federale di ricorso in materia di acquisiti pubblici (in\nseguito: Commissione di ricorso) è competente per statuire nel merito del\nricorso giusta il combinato dei disposti art. 2 cpv. 1 lett. a, art. 6 cpv. 1 lett. b e\nart. 27 cpv. 1 LAPub. La scelta dei partecipanti nell’ambito di una procedura\nselettiva è motivo di ricorso da parte del candidato escluso. La legittimazione\na ricorrere del C., destinatario della decisione impugnata, non è pertanto\ncontestata (art. 29 cpv. 1 lett. c LAPub). Ai sensi dell’art. 31 LAPub in relazione\ncon l’art. 49 della legge federale del 29 dicembre 1968 sulla procedura\namministrativa (PA, RS 172.021), il ricorrente può invocare la violazione del\ndiritto federale e l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti giuridicamente\nrilevanti. Non può invece addurre il motivo dell’inadeguatezza.\n2. Nell’ambito della legge federale sugli acquisti pubblici il committente\npuò, in linea di massima, scegliere liberamente tra due tipi di procedura:\nquella libera (art. 14 LAPub) e quella selettiva (art. 15 LAPub). Tra le due\nformalità di messa a concorso non vige nessuna particolare gerarchia\n(Messaggio concernente i necessari adattamenti del diritto interno per la\nratifica degli accordi GATT/OMC-Uruguay-Round [Messaggio GATT 2], FF 1994\nIV 1159, commento ad art. 13-16 del progetto di legge federale sugli acquisti\npubblici; Peter Galli / Daniel Lehmann / Peter Rechtsteiner, Das öffentliche\nBeschaffungswesen in der Schweiz, Zurigo 1996, N. 179, pag. 56; Nicolas Michel,\nPrincipes et procédures d’adjudication, paragrafo B, N. 2, pag. 114, Droit\ndes marchés publics: Les nouveautés en pratique, Journées d’information\n20/21 giugno 1996, pubblicato nell’ambito dei «Séminaires pour le droit de la\nconstruction de l’Université de Fribourg»).\n3.a. Nel contesto che ci occupa l’UFT ha optato per la procedura selettiva.\nQuesta forma di messa in appalto è sostanzialmente caratterizzata da due fasi\nben distinte (Galli/Lehmann/Rechsteiner, N. 153, pag. 48 seg.). Nella prima,\ngli offerenti interessati presentano la loro domanda di partecipazione e il\ncommittente ne verifica l’idoneità finanziaria, economica e tecnica sulla scorta\ndei criteri formulati nel bando di concorso (Messaggio citato, commento agli\nart. 13-16, pag. 1159). Nella seconda il committente, verificatane l’idoneità,\n\n"}