{"Signatur": "CH_VB_017", "Spider": "CH_VB", "Datum": "1997-05-26", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_017_JAAC-61-76--_1997-05-26.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150003596.pdf?ID=150003596", "Checksum": "6c60ab032aafef6874e23065729e5d1d"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 61.76 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Rekurskommission für das öffentliche Beschaffungswesen 26.05.1997 JAAC 61.76 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de marchés publics, jusqu'à 2006 26.05.1997 JAAC 61.76 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici 26.05.1997 JAAC 61.76 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Rekurskommission für das öffentliche Beschaffungswesen"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de marchés publics, jusqu'à 2006"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:28:16", "Checksum": "675c6391b9f0b60b094d5f642d459533", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di acquisti pubblici 26.05.1997 JAAC 61.76 \r\n\n 2\ncandidato struttura della ditta o del pool di ingegneri\nconoscenze particolari nei settori richiesti\ncapacità di svolgere il progetto integralmente\ndisponibilità di una rappresentanza in loco del progetto\npersonale\ninfrastrutture\nreferenze\ngaranzia di qualità interna alla ditta o al pool di ingegneri\nparticolare idoneità allo svolgimento del lavoro di pianificazione previsto\nC. In data 6 settembre 1996 il C., rappresentato dallo studio d’ingegneria P.,\nha inoltrato all’UFT la propria domanda di partecipazione, in conformità alle\ncondizioni poste dal bando di concorso (art. 15 cpv. 2 della legge federale del\n16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici [LAPub], RS 172.056.1).\nD. Con decisione del 9 ottobre 1996, l’UFT (Divisione della pianificazione) ha\nrigettato la candidatura del C. sulla scorta delle seguenti motivazioni:\n- buona valutazione per i settori pianificazione dei trasporti, costruzione di\ngallerie e pianificazione del territorio e del paesaggio;\n- valutazione insufficiente per i settori ambiente e redditività;\n- scarsa partecipazione di ditte con particolari conoscenze delle esigenze\nspecifiche della Svizzera.\nE. Contro questa decisione insorge, con tempestivo ricorso, il C. postulando\nin via cautelare il conferimento dell’effetto sospensivo, concesso da questa\nCommissione con decisione incidentale del 29 novembre 1996 e, in via\nprincipale, l’accoglimento del gravame. Nel merito, il ricorrente fa osservare,\nalla luce delle referenze delle ditte componenti il C., di essere perfettamente in\ngrado di eseguire lo studio richiesto.\nF. In sede di risposta l’UFT rileva che, in base all’art. 15 cpv. 4 LAPub, al fine\ndella gara d’appalto vera e propria sono stati ritenuti unicamente i candidati\nqualificatisi ai primi quattro posti della graduatoria allestita dal committente\nin conformità ai criteri di idoneità fissati dal bando di concorso. Il ricorrente,\npur disponendo in linea di massima delle conoscenze specifiche necessarie\nper lo svolgimento del previsto studio di pianificazione, si è qualificato al sesto\nposto tra le dieci domande di partecipazione ricevute.\nIn merito alle referenze dei membri del C., l’UFT evidenzia che la parte dello\nstudio relativa alla pianificazione dei trasporti e alla redditività, è assegnata\na ditte italiane le quali non possono vantare una particolare conoscenza\ndelle condizioni specifiche svizzere. Questa carenza, secondo il giudizio del\ncommittente, non può essere compensata dalle altre imprese facenti parte del\nC. stesso.\nG. In sede di replica, il ricorrente rileva che il committente ha arbitrariamente\nlimitato la partecipazione al concorso a soli quattro candidati. Nella\nsostanza evidenzia, ancora una volta, l’idoneità del C. ad eseguire lo studio\ndi pianificazione. In particolare, esso rileva che gli studi ambientali saranno\n\n3\naffidati alla società F., in collaborazione con la società E., Locarno; la direzione\ndel gruppo è assunta dallo studio P., che vanta una notevole esperienza in\nSvizzera.\nH. In sede di duplica, l’UFT osserva che la limitazione del numero di candidati\ninvitati a presentare l’offerta è dettata dall’urgenza di giungere ad una rapida\naggiudicazione della commessa, e ciò entro fine anno 1996. La limitazione\ndel numero dei candidati è d’altronde perfettamente compatibile con le\nesigenze poste dall’art. 15 cpv. 4 LAPub. Per il resto, l’UFT si riconferma nelle\nconsiderazioni espresse in sede di risposta.\nI. In occasione del pubblico dibattimento, tenutosi il 2 maggio 1997, le parti\nhanno riconfermato le conclusioni dei loro allegati scritti. L’UFT ha inoltre\nprecisato che il credito di Fr. 100 000.- previsto nel bilancio 1996 relativo alla\nprima parte dello studio, ha potuto essere riportato nel bilancio 1997 a seguito\ndella decisione incidentale del 29 novembre 1996.\n\nConsiderato in diritto:\n\n"}