L’accordo non ha pertanto lo scopo di regolamentare l’entrata e l’uscita delle merci dal territorio svizzero, contrariamente ad esempio alla legge sulle dogane. Esso cerca di portare una risposta alla problematica dei trasporti, che non può essere dissociata dalla questione della protezione dell’ambiente. È pertanto logico che il veicolo determinante sotto questo aspetto sia il veicolo a motore (che permette il trasporto e che inquina) e non il semirimorchio che contiene le merci. Un’analisi sistematica conduce allo stesso risultato.