Gli obiettivi principali della Svizzera nell’ambito della negoziazione di tale accordo erano, da un lato, di assicurare che la sua politica dei trasporti, in particolare l’aumento previsto della fiscalità legata alla strada, fosse accettata dalla CE e, d’altro lato, di fissare in un accordo gli obiettivi di una politica coordinata dei trasporti sull’arco alpino, basata sui principi dello sviluppo sostenibile e dell’efficienza del sistema dei trasporti (cfr. il Messaggio del Consiglio federale del 23 giugno 1999 relativo all’approvazione degli accordi settoriali tra la Svizzera e la CE, FF 1999 5572). Anche dalle disposizioni generali dell’accordo sui trasporti terrestri emergono i medesimi