Nella fattispecie, risulta dagli atti che all’ispettore dell’AFC preposto alla verifica fiscale siano state date informazioni frammentarie e contraddittorie in merito all’utilizzazione effettiva delle autovetture aziendali, e che l’uso a titolo privato di tali autovetture sia stato dichiarato in modo errato nei rendiconti IVA. Di conseguenza l’AFC ha dovuto procedere ad una tassazione d’ufficio, utilizzando gli importi contabilizzati dalla società quali «diverse spese per il personale» pari a Fr. 18 150.- per l’esercizio 1995 e a Fr. 7500.- per il periodo dal 1° gennaio 1996 al 31 maggio 1996 (riportati dall’AFC su 9 mesi in relazione al periodo esaminato).