Come visto sopra (cfr. lett. a), trattandosi di un’imposta generale sul consumo, l’IVA deve colpire il consumo finale nel modo più completo possibile. Ora, un contribuente non fornisce unicamente una prestazione contro remunerazione a terze persone. Può pure accadere che egli fornisca qualcosa a sé stesso (prelievo di un bene dalla sua impresa) o che fornisca degli oggetti a terzi a titolo gratuito. Per raggiungere lo scopo dell’imposizione dell’IVA (ossia il consumo finale), nei casi appena menzionati deve essere prevista un’imposta sul consumo proprio.