2 2. I criteri importanti per l’indipendenza dal profilo dell’imposta sul valore aggiunto sono per esempio che l’attività imponibile sia effettuata in nome proprio, con un rischio economico e imprenditoriale proprio e indipendentemente da un datore di lavoro a livello dell’organizzazione del lavoro. Occorre stabilire se il fornitore di prestazioni opera in modo indipendente ai sensi dell’IVA sulla base dell’insieme dei rapporti economici. Visto il carattere di imposta generale sul consumo dell’IVA, la nozione d’indipendenza deve essere interpretata piuttosto nel senso ampio del termine (consid. 3b). 3. La forma di diritto civile dell’azienda