Infine, risulta chiaramente dall’incarto che gli obblighi di diritto pubblico della società fallita furono scientemente trascurati, e ciò a favore di quelli di diritto privato. La Commissione di ricorso ritiene che tale negligenza fu sistematica, ch’essa rappresentò sempre un rischio latente per l’adempimento degli obblighi di diritto pubblico e che essa può infine essere definita grave, tenuto conto del principio secondo cui l’imposta poteva essere trasferita (decisione della CRC dell’11 luglio 1996, SRK 23/95, in re T. contro l’AFC, consid. 7b; Xavier Oberson, Les principes directeurs et constitutionnels régissant la taxe sur la valeur ajoutée, RDAF 1997, n. 1, pag. 38).