Ne consegue che l’esame del carattere della verosimiglianza dei crediti è legato alle condizioni d’assoggettamento, dal momento che l’obbligo d’imposta deriva soprattutto dalla cifra d’affari realizzata dal contribuente e non da una prestazione finanziaria fatta dallo stesso, come per l’imposta preventiva, o da lui ricevuta, come per l’imposta federale diretta. Se, in materia d’imposta preventiva, la richiesta di garanzie per crediti futuri è ammessa (Urs Kehrli, Sicherstellungsverfügung und Arrestbefehl nach Art. 47 des Bundesgesetzes vom 13. Oktober 1965 über die Verrechnungssteuer, ASA, vol.