Nel caso concreto vi era un interesse pubblico superiore all’interesse privato dei grossisti al mantenimento del calcolo secondo le prestazioni ricevute, che consisteva nell’evitare che il regime dell’ICA perdurasse troppo a lungo. Inoltre, si rileva che l’opuscolo «passaggio ICA-IVA» contiene pure disposizioni che si applicano ai grossisti che avevano scelto il sistema di calcolo secondo le controprestazioni convenute. L’idea motrice consisteva nel trovare una soluzione unica per tutti i fatti generatori d’imposta intervenuti prima del 1° gennaio 1995.