Definirli significa pure porre dei limiti, in quanto la Svizzera non è in grado di adottare un’IVA perfetta in ogni punto. In questo suo compito il giudice può essere sostenuto dal diritto europeo. c.aa. L’IVA svizzera è un’IVA di tipo «europeo». Certo, l’ultimo messaggio del Consiglio federale in materia, del 18 dicembre 1991 (FF 1992 I 672), non fornisce indicazioni di dettaglio. Bisogna tuttavia ricordare che l’introduzione diretta dell’IVA sotto la forma che oggi conosciamo è stata voluta dalle Camere federali ed in seguito approvata dal Popolo e dai Cantoni. Non esiste quindi, in senso stretto, un messaggio del Consiglio federale sul decreto federale del 18 giugno 1993 (RU 1994 258).