L’espressione non è di facile comprensione ed è stato detto che il termine non aveva un valore intrinseco (André Muller, L’assiette réelle de la TVA, tesi Parigi 1965, pag. 5). È generalmente ammesso che non si tratta di una tassa, come suggerirebbe il testo francese, bensì di un’imposta e che non si tratta di un’imposta sul valore aggiunto economico o sul valore aggiunto in senso contabile.