{"Signatur": "CH_VB_015", "Spider": "CH_VB", "Datum": "1996-10-22", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_015_JAAC-61-65--_1996-10-22.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150003560.pdf?ID=150003560", "Checksum": "4a4f530ed4f5ac088b5d39bd0abe8e34"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 61.65 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Steuerrekurskommission 22.10.1996 JAAC 61.65 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de contributions, jusqu'à 2006 22.10.1996 JAAC 61.65 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di contribuzioni 22.10.1996 JAAC 61.65 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Steuerrekurskommission"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de contributions, jusqu'à 2006"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di contribuzioni"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:27:58", "Checksum": "825d0db36f7aaf34ddc1b9da32276cf7", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione federale di ricorso in materia di contribuzioni 22.10.1996 JAAC 61.65 \r\n\n 21\nil pagamento dell’imposta, anche se tale pagamento può essere differito.\nConformemente al n. 2 dello stesso articolo, il fatto generatore dell’imposta\ninterviene al momento della fornitura del bene o della prestazione di servizi;\ncontemporaneamente a ciò, l’imposta diventa esigibile. Le forniture di beni,\nfatta eccezione per quelle previste all’art. 5 § 4 lett. b, e le prestazioni di servizi\nche danno origine a dei rendiconti o pagamenti successivi sono considerate\neffettuate al momento della scadenza dei periodi ai quali fanno riferimento\ntali rendiconti o pagamenti. Tuttavia, nel caso in cui siano versati degli acconti\nprima della fornitura dei beni o della prestazione di servizi, l’imposta è\nesigibile al momento dell’incasso fino a concorrenza dell’importo incassato\n(Terra/Kajus, op. cit., vol. I, Capitolo VII, ad art. 10).\nbb. Nella fattispecie, essendo in discussione le nozioni fondamentali in\nmateria di pagamento dell’imposta, la Commissione di ricorso ritiene che\npure il sistema europeo va interpretato alla luce delle tre nozioni di fatto\ngeneratore, di imposta e di esigibilità. Questi tre concetti corrispondono\nalle tre nozioni sopra descritte per l’ICA, ossia il fatto generatore, la nascita\ndell’imposta e l’esigibilità. L’esigibilità è qui descritta piuttosto come un\ndiritto che come un momento, ma appare ora inutile aprire un dibattito in\nmerito. Da un lato l’espressione «momento» è compresa nella definizione di\nesigibilità e, anche se bisogna ammettere che l’esigibilità è una proprietà\ndel credito fiscale (Peter Gauch / Walter R. Schluep, Schweizerisches\nObligationenrecht, Allgemeiner Teil, Zurigo 1996, 6a ed., vol. II, pag. 24), è\nimpensabile separare l’esigibilità dalla sua scadenza (ibid. vedasi i termini\n«Fälligkeit» e «Fälligkeitstermin»; Rivier, La fiscalité, op. cit., pag. 57; vedasi\npure Terra/Kajus, op. cit., vol. I, Capitolo VII, ad art. 10, pag. 19). Nella pratica\nè determinante il momento in cui il diritto può essere preteso. Del resto, è\nincontestabile che l’esigibilità riveste una importanza maggiore rispetto\nalla nozione teorica di nascita dell’imposta. Il periodo fiscale è determinato\ndall’esigibilità, come pure il momento della dichiarazione (del rendiconto)\ne quello del pagamento reale. Per la comprensione del sistema bisogna\nquindi distinguere pure nel diritto europeo, come sopra esposto, fra diverse\nesigibilità (Jean-Jacques Philippe, La TVA à l’heure européenne, Parigi 1993,\npag. 156 [exigibilité théorique et exigibilité pratique]; Terra/Kajus, op. cit.,\nPart. 1, Capitolo VII, art. 10, pag. 20 [chargeability and liability payment of the\ntax]; vedasi pure, nel senso della necessità di introdurre nozioni differenti\nVogel/Reinisch/Hoffmann/Schwarz, op. cit., § 13, pag. 7, n. 4; Günter Rau /\nDürrwächter / Hans Flick / Reinhold Geist, Umsatzsteuergesetz, Kommentar,\nColonia 1967/1995, § 13, pag. 9, n. 10).\ncc. Bisogna constatare che l’OIVA attuale non contiene, per l’IVA prelevata\nsul territorio svizzero, né la nozione di fatto generatore, né la nozione di\nesigibilità. Pur se la dimenticanza terminologica non è lodevole, la stessa\nnon rappresenta tuttavia una lacuna, sia essa propria o impropria (Grisel,\nop. cit., pag. 127; DTF 119 V 251 consid. 3b). Il fatto generatore, chiaramente\ncircoscritto sul piano costituzionale, è ripreso all’art. 4 OIVA. Esso si identifica\npiuttosto con l’operazione che non con la prestazione (Rivier, La fiscalité,\nop. cit., pag. 35). La nozione di imposta figura all’art. 34 OIVA. Infine, si\nritrovano nell’OIVA le tre forme di esigibilità: esigibilità di periodo (art. 34\nOIVA), se si ammette che nascita del credito fiscale e esigibilità coincidono,\nesigibilità della dichiarazione o del rendiconto (art. 37 OIVA) e esigibilità del\npagamento (art. 38 OIVA). Per la comprensione del sistema, l’adozione di\n\n"}