illegale di dati ai sensi dell’art. 12 cpv. 2 lett. a in relazione con l’art. 4 LPD (consid. 5.1-5.7). - Non vi è alcun motivo giustificativo secondo l’art. 13 cpv. 1 LPD fondato sulla libertà economica; in particolare non vi è un interesse privato preponderante della persona che elabora l’invio (consid. 5.8). - Solo l’autorizzazione preventiva esplicita dell’interessato potrebbe portare ad escludere una lesione illegale della personalità ai sensi della LPD in caso di invio di massa di pubblicità via e-mail (consid. 5.9).