Art. 4, art. 12 cpv. 2 lett. a, art. 13 cpv. 1 LPD. Valutazione dal punto di vista del diritto della protezione dei dati dell’invio non richiesto di pubblicità via e-mail (cosiddetti «Spam»). - Gli indirizzi e-mail sono dati personali (consid. 2.4). - Ammesse la competenza dell’Incaricato federale della protezione dei dati di emanare raccomandazioni e la legittimazione di impugnarle (consid. 3.). - Questione della legittimazione passiva nella procedura di reclamo (consid. 4). - L’invio di pubblicità non richiesta via e-mail ad indirizzi sconosciuti, scelti casualmente e che sono stati raccolti in Internet, costituisce un trattamento illegale di dati ai sensi dell’art.