hanno valutato la credibilità degli argomenti e dei mezzi di prova presentati dalle parti alla luce delle circostanze del caso e hanno compiutamente motivato le loro decisioni a questo proposito. Non vi è alcun indizio secondo cui sarebbero state tratte conclusioni arbitrarie. - Inoltre, la Corte non deve esaminare se sono stati commessi errori di fatto o di diritto da parte di un’autorità giudiziaria interna, a meno che questi errori abbiano violato diritti protetti dalla Convenzione. Il ricorrente non precisa in quale misura la pretesa applicazione errata del diritto procedurale abbia violato i suoi diritti protetti dalla Convenzione. Art. 35 § 1 CEDU.