numerose stazioni radio con un’offerta mirata in modo specifico sul pubblico più giovane. Le autorità hanno pertanto rilasciato la concessione ad un concorrente, il cui programma era rivolto a tutta la popolazione, poiché prevedeva la diffusione di musica da tutto il mondo e emissioni di informazione in diverse lingue, dando quindi l’impressione di poter meglio contribuire all’integrazione di diverse classi sociali. Tenuto conto del potere di apprezzamento degli Stati firmatari e dell’attenta ponderazione degli interessi da parte delle autorità nazionali, l’ingerenza nella libertà d’espressione dei ricorrenti è da ritenersi necessaria in una società democratica.