{"Signatur": "CH_VB_013", "Spider": "CH_VB", "Datum": "2002-05-21", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_013_JAAC-66-118--_2002-05-21.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150005432.pdf?ID=150005432", "Checksum": "69d4cee6e4b93826cf4803770db31a8f"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 66.118 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Europäischer Gerichtshof für Menschenrechte 21.05.2002 JAAC 66.118 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Cour européenne des droits de l'homme 21.05.2002 JAAC 66.118 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Corte europea dei diritti dell'uomo 21.05.2002 JAAC 66.118 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Europäischer Gerichtshof für Menschenrechte"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Cour européenne des droits de l'homme"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Corte europea dei diritti dell'uomo"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:23:32", "Checksum": "073b740e12c172ceb4783c58a9d9bf35", "Chunktext": "Extrait de l'arrêt Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Cour européenne des droits de l'homme 21.05.2002 JAAC 66.118 \r\n\n 2\nArt. 8 § 2 CEDU. Ingerenza nel diritto al rispetto della vita privata e\nfamiliare. Qualità della base legale.\n- Il fatto di mettere e tenere un bambino in un internato costituisce\nun’ingerenza nel diritto della madre al rispetto della propria vita\nfamiliare. Una simile ingerenza viola l’art. 8 CEDU, a meno che sia\nprevista dalla legge, persegua uno scopo legittimo e sembri, in una\nsocietà democratica, necessaria alla realizzazione di quest’ultimo.\nNella fattispecie, l’ingerenza è prevista dalla legge.\n- Le parole «prevista dalla legge» non esigono solamente che la misura\nincriminata abbia una base nel diritto nazionale, bensì concernono\nanche la qualità della legge in questione: quest’ultima deve essere\ninfatti accessibile agli amministrati e prevedibile. Una norma è\nprevedibile quando è redatta in modo preciso e offre una certa garanzia\ncontro attacchi arbitrari da parte del potere pubblico. Vi sono tuttavia\nsituazioni, in particolare nell’ambito dell’internamento di bambini - al\nfine proprio di assicurare una protezione efficace di questi ultimi - in cui\nil legislatore non può definire a priori esattamente tutte le circostanze.\n- Per quanto riguarda le decisioni relative a casi di internamento di\nbambini, l’art. 8 CEDU tende essenzialmente a proteggere l’individuo\ncontro ingerenze arbitrarie da parte dei poteri pubblici. Lo Stato\nha però anche determinati obblighi positivi a tutela dell’effettivo\nrispetto della vita familiare; pertanto, quando vi è un legame familiare\nstabilito, lo Stato deve in linea di principio agire in modo da permettere\na tale legame di svilupparsi e prendere le misure atte a riunire i genitori\ne i figli interessati. L’interesse del bambino riveste comunque sempre\nun’importanza cruciale.\n- Quando esamina le diverse circostanze di un caso, la Corte riconosce\ndi principio un ampio margine di apprezzamento alle autorità\nnazionali, dato che esse dispongono di rapporti diretti con gli\ninteressati.\n- Nella fattispecie, le autorità nazionali non hanno abusato del loro\npotere di apprezzamento.\n\nEN DROIT\n\nLa requérante affirme que la prise en charge de sa fille par l’Internat de Mancy,\ndécidée par les autorités judiciaires de Genève et confirmée par le Tribunal\nfédéral suisse (ci-après: Tribunal fédéral), a méconnu son droit au respect\nde sa vie familiale. Elle se plaint en outre de ce que le refus de lui restituer\nla garde et l’autorité parentale sur K. est fondé sur un rapport d’expertise\narbitraire. Elle invoque l’art. 8 de la Convention de sauvegarde des droits de\nl’homme et des libertés fondamentales du 4 novembre 1950 (CEDH)[124].\nLe gouvernement suisse soutient à titre principal que la requête est\nirrecevable pour cause de non-épuisement des voies de recours internes\n(art. 35 § 1 CEDH). A cet égard, il observe que le Tribunal fédéral, dans\n\n"}