Divieto di discriminazione. - La legislazione svizzera ha lo scopo di mantenere l’unità della famiglia. Visto che, al momento del matrimonio, il marito o la moglie deve rinunciare al suo cognome, non vi è discriminazione. Il figlio riceve il cognome della famiglia e i genitori non possono scegliere. - Nella fattispecie, i ricorrenti hanno scelto liberamente di prendere il cognome del marito come cognome della famiglia.