Occorre pure tenere conto del contesto nel quale il richiedente ha lasciato l’Algeria, delle condanne in Algeria e in Belgio per la sua attività a favore del FIS, delle circostanze della sua entrata, del suo soggiorno e dei suoi comportamenti in Svizzera. L’ingerenza nell’esercizio della libertà di espressione si rivela pertanto necessaria in una società democratica.