soprattutto quando, come nel caso della richiedente, si tratta dell’espressione di un’opinione politica. - Occorre effettuare una ponderazione fra la libertà di espressione della richiedente da una parte e il divieto di propaganda politica alla televisione dall’altra parte; scopo generale di tale divieto è di impedire le pressioni di potenti gruppi finanziari. - Visto che il divieto di propaganda politica è limitato a certi media (radio e televisione), esso non sembra corrispondere a un bisogno particolarmente imperativo. Del resto, la richiedente non è un potente gruppo finanziario che potrebbe limitare l’indipendenza dell’emittente.