{"Signatur": "CH_VB_012", "Spider": "CH_VB", "Datum": "2002-09-05", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_012_JAAC-67-7--_2002-09-05.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150006122.pdf?ID=150006122", "Checksum": "dc2757e7b8d1d76caab0fd9180ca5a62"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 67.7 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Eidgenössische Personalrekurskommission 05.09.2002 JAAC 67.7 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de personnel fédéral jusqu'à 2006 05.09.2002 JAAC 67.7 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione di ricorso in materia di persona 05.09.2002 JAAC 67.7 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Eidgenössische Personalrekurskommission"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de personnel fédéral jusqu'à 2006"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione di ricorso in materia di persona"}, {"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Commission fédérale de recours en matière de personnel fédéral, bis 2006"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:23:19", "Checksum": "4dae14df18a45ee8155da7e88819cf64", "Chunktext": "Auszug aus dem Entscheid Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Eidgenössische Personalrekurskommission 05.09.2002 JAAC 67.7 \r\n\n 2\n- Contro una decisione inerente una promozione può essere inoltrato\nricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale, facendo valere\nla violazione della legge sulla parità; la Commissione federale di\nricorso in materia del personale è quindi competente per trattare il\nricorso quale autorità inferiore (art. 100 cpv. 2 lett. b OG; consid. 1b).\n- Ai sensi dell’art. 6 LPar, tocca al datore di lavoro contraddire la\npresunzione di una discriminazione. In altre parole, l’onere della\nprova viene rovesciato, con la conseguenza che il datore di lavoro deve\ndimostrare l’assenza di una discriminazione fondata in modo specifico\nsul sesso (consid. 3c).\n- Vi è una discriminazione diretta se una disparità di trattamento si\nbasa esplicitamente sull’appartenenza ad un determinato sesso oppure\nsu un criterio che può essere rispettato solo da uno dei due sessi e se\ntale discriminazione non è giustificata da un punto di vista oggettivo.\nLa ricorrente non ha fatto valere, e non emerge nemmeno dagli atti,\nche in seno all’Amministrazione federale vi sono assistenti sociali che,\ncontrariamente alle prescrizioni, sono classificati in una classe di\nstipendio superiore; non vi è pertanto una discriminazione diretta in\nmateria salariale (consid. 4).\n- Una discriminazione indiretta sussiste laddove una regolamentazione,\ndi per sé formalmente applicabile ad entrambi i sessi, ha l’effetto di\nsfavorire in modo considerevole persone appartenenti ad un sesso\noppure un numero nettamente superiore di persone di un sesso rispetto\na quelle dell’altro sesso, senza che ciò sia giustificato dal punto di vista\noggettivo (consid. 5).\n- Differenze nella funzione dirigenziale risp. in relazione alla\nresponsabilità sono criteri oggettivamente sostenibili per giustificare\nun trattamento salariale differente. Lo stesso vale per differenze\na livello di competenze decisionali. Il rifiuto della richiesta della\nricorrente di essere promossa nella classe di salario 22 è basato su tali\ndifferenze ed è pertanto compatibile con il divieto di discriminazione\nsancito dall’art. 3 LPar (consid. 5c).\n- Procedure che si basano sulla LPar sono gratuite, eccezion fatta per i\ncasi di ricorsi temerari (art. 13 cpv. 5 LPar; consid. 6).\n\nZusammenfassung des Sachverhalts:\nA. Im Jahre 1996 beschloss ein Eidgenössisches Departement, eine\ndepartementseigene Personal- und Sozialberatungsstelle zu schaffen\nund sich von den Dienstleistungen der Sozialdienste, die damals noch\nin der Eidgenössischen Versicherungskasse integriert waren, loszulösen.\nX., die bereits in ihrer alten Funktion unter anderem das Personal des\nDepartementes betreut hatte, bewarb sich erfolgreich für die neu geschaffene\nStelle. Seit dem 1. Januar 1997 bekleidet sie dieses Amt. Mit Verfügung\nvom 21. Dezember 1999 hielt das Departement fest, das Pflichtenheft von\nX. entspreche der 20. Besoldungsklasse und lehnte deren Beförderung in die\n21. oder 22. Besoldungsklasse per 1. Juli 1999 ab. Das Departement stützte\n\n"}